Capelli famosi

6 12 2008

Vari autori letterali hanno avuto a che dire riguardo alla condizione dell’eventuale calvizie o della sua prevenzione. Una volta non c’erano i prodotti che esistono attualmente per la ricrescita dei capelli , per cui oltre che con il parrucchino si cercava di compensare con un po’ di sana arguzia.

Per esempio lo scrittore francese Paul Leautaud (noto per la sua burrascosa vita sentimentale) era solito dire: “Quando non si hanno più capelli, si trovano ridicoli i capelli lunghi “.

Karl Kraus, prolifico autore satirico dei primi del 900 era solito ribadire: “Le conversazioni dal parrucchiere sono la prova inconfutabile che le teste servono per i capelli”.

Si può quindi dire che anche senza capelli, questi grandi scrittori hanno sempre avuto qualcosa… in testa.


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